domenica 31 agosto 2008

L'estate sta finendo

Ho appena finito l'indice della tesi.

Mercoledì il responso finale, tenete le dita incrociate, che se tutto va bene 25 giorni e mi faccio chiamare dottoressa...

domenica 17 agosto 2008

Eventi

Giovedì, verso le 18:50, ero al telefono con Riccardo. Intanto ho notato che sul mio cellulare compariva un messaggio. La tim comunicava che qualcuno stava tentando di chiamarmi e io ero occupata. Non un qualcuno qualsiasi, ma il papà di Riccardo.
Sorpresa (direi a livelli piuttosto considerevoli) ho annunciato al fidanzato che suo papà mi chiamava e che quindi avrei messo giù, per capire cosa voleva.
Tempo 4 secondi e mi chiama.
"Pronto"
"Cristina?Ciao"

A tutto questo è seguito un infarto multiplo. Non per la telefonata in sè, ma perchè dopo 2 anni e 10 mesi che io e il figlio stiamo insieme ha iniziato a darmi del tu. No, non potete immaginarla la mia faccia.

"Stasera facciamo una festa a sorpresa per Riccardo. Ti vengo a prendere?"

Il secondo infarto della giornata. Allora no, mi preparo e lo raggiungo io a Piacenza.
Alle 19:20, non so come, sono davanti all'ufficio.

Saliamo in macchina e sto composta come non sono mai stata in vita mia, così, per soggezione o perchè Riccardo vedendo come stavo in macchina, un giorno di qualche anno fa, ha affermato "in macchina con mio papà certe cose non si possono fare". La mia risposta in quel giorno era stata "tanto non salirò mai in macchina con lui". Ci ripensavo e dentro di me ridevo.

Mi sembrava, mentre lo ascoltavo, mentre mi diceva "ti do del tu, eh?!", che non fosse vero. Non poteva esserlo. Suo papà mi incute un profondo timore, non abbiamo mai parlato veramente di niente, mi sembra che ad ogni parola che possa dire possa essere in qualche modo colpita e affondata. Per questo, anche in macchina, ho proferito poche parole, frasi sensate e lapidarie.

Ci siamo fermati, poi, al supermercato a prendere 2 bottiglie di vino "perchè ieri ci siamo accorti che non c'è neanche una bottiglia di vino buono in casa". I commessi non trovavano le chiavi della vetrinetta. "Non si può scardinare!?".
Non era il timore che mi faceva stare zitta, era che ancora non ci credevo.

Saliamo in macchina con il bottino. Suo papà non è che parla e basta, è un fiume in piena. Lo fissavo, sempre incredula.

Siamo arrivati a casa sua. Mi ha lasciato giù, ricordandomi che "si spengono le luci e c'è la colla delle biscioline, attenta a non attaccarti". Dopo 3 minuti è sceso a prendermi. In ascensore mi ha fatto accucciare, che così non mi vedeva nessuno e mi ha detto che Riccardo era sul divano, il mio compito era spaventarlo.

Peccato che quando l'ascensore si è aperto abbiamo scoperto che Riccardo stava apparecchiando la tavola. Nessuno spavento, in compenso è rimasto a bocca aperta.
Non solo perchè io ero lì, ma perchè ero arrivata con suo papà.
E' seguita una tranquilla serata, a bere vino e champagne, a osservare il perlage e a guardare vecchi filmini... insomma, spavento e timore passati (col vino, è ovvio...)!

Volevano festeggiare il suo compleanno, sorprendendolo e, come mi ha ripetuto suo papà, ero l'unico regalo che erano sicuri che gli piacesse...

mercoledì 13 agosto 2008

13 agosto 1987

Sappiate che esattamente 21 anni fa nasceva quello che oggi è il mio tesoro più grande...



Auguri amore...

Lo so che non è il massimo... ma è il meglio che riuscivo a fare (magari cliccateci su che si vede meglio)

mercoledì 30 luglio 2008

Partenze

Ho appena chiuso la valigia. Metà è vuota e questo mi sembra molto molto strano.

Ci si risente il 10, forse.

Invidiateci almeno un po'...

lunedì 21 luglio 2008

Deciso? Deciso!

Fino a qualche mese fa vedevo chiaramente il mio destino di specializzanda a Milano. Poi ho controllato un minimo come era organizzato il corso di laurea e ho cambiato idea.
A Milano, per quello che vorrei fare, per il lavoro dei miei sogni avrò mille possibilità, ma l'Università, la statale almeno e per Relazioni internazionali, è da prendere e buttar via.

Così, mi sono fatta tentare da consigli e dalle classifiche. Mica nazionali, internazionali direi. Pare che le migliori università per me siano negli Stati Uniti (e non potevo avere nessun dubbio) e, dopo un'analisi incrociata abbiamo anche scoperto che ci sono parecchie università ad altissimi livelli sia per scienze politiche che per ingegneria. Sembra impossibile, ma negli States anche questo è possibile.

Naturalmente l'ipotesi mi allettava enormemente, ma abbiamo deciso di rimandare i nostri progetti, almeno per un annetto, perchè non ce lo dimentichiamo che lui ha ancora un anno per finire la triennale.

Poi abbiamo guardato l'elenco. E il nome è comparso. La prima università italiana per scienze politiche è a Bologna.

Mi sono appena iscritta al test d'ingresso. Intorno alla metà di settembre dovrete tenere le dita incrociate per me.

PS: ah, ci sarebbe da dire che ho innumerevoli progetti per i miei anni di specialistica, ma per questo dovrete aspettare un altro post ;)

sabato 12 luglio 2008

Grest

Il lavoro al Grest prosegue. Più del solito, direi, dato che il 22 faremo una bella festa. I genitori sono stati invitati tutti, alle 19, in oratorio, in programma una cena e uno spettacolino.

A parte il fatto che la cena la dovremo preparare noi educatori e si aspettano almeno 150/200 persone, i bambini sono tutti intenti a provare. Per loro è stato scelto un classico, classicissimo, tanto che c'era anche ieri sera su Italia 1. Grease insomma.

Io, Gemini e un'altra educatrice, Laura, stiamo provando a insegnare a 10 bambine e 10 bambini Summer Nights, o meglio Sere d'Estate (che già l'italiano fanno fatica a capirlo a volte...figuriamoci l'inglese!).

Non stanno un attimo zitti e fermi. Soprattutto i maschi, che ieri hanno dato il meglio.
Bambini!Non sapete cosa vuol dire state zitti?Non vedete le bambine come sono brave? Volete siano migliori di voi?!"
Jacopo (uno dei maschietti) "Tanto ci superano sempre in tutto!"

Questo bambino ha già capito tutto della vita.

mercoledì 9 luglio 2008

Dopo un giorno pieno di parole

Non so se sia possibile organizzare una giornata perfetta, ma un pomeriggio/sera sì. Lui, non so come, non so perchè, ci riesce sempre.

E così sabato scorso c'è stato un po' di tutto.
Una granita deliziosa a Sirmione e un cono gigante, un accappatoio, un viaggio bendata, una lunghissima passeggiata, una caccia al tesoro, un costume azzurro, una panchina a due passi dal lago, una cena rapidissima, un'agendina su cui scrivere i buoni propositi per l'estate... e tutto il resto.

Ma non è stato Sirmione, non sono stati i regali, la benda, la ricerca, la passeggiata... è lui che in fondo è il mio regalo, non un giorno all'anno, ma tutti i giorni, anche quando mi fa arrabbiare e vorrei solo picchiarlo, perchè poi ci si mette proprio poco a fare pace...

Sto proprio bene.

mercoledì 2 luglio 2008

Lavoretti estivi

Per colpa della cara socia Gemini (1) la sottoscritta ha iniziato l'avventura come educatrice al Grest, centro estivo di CSG City.

Nonostante faccia solo 4 ore al giorno è decisamente distruttivo - e ho iniziato da 3 giorni, sottolineo solo 3. I bambini sono incontenibili e mi sento già vecchia per corrergli dietro.
E ho stramaledetto il giorno in cui gli ho detto come mi chiamo.
E' un continuo chiamare per ogni motivo, perchè i bambini sono tanti e seguirli tutti è impossibile. Ogni volta che ne stai inseguendo uno, arriva la bimba che vuole giocare a pallavolo, il bambino a cui devi allacciare la scarpina, il bambino che va in giro a picchiare brutalmente chiunque gli capiti tra le mani.

Come se non bastasse ho già le spalle scottate. Vedete un po' voi.

(1) si è iscritta al blog, come Liv, solo che per problemi di tempo non hanno ancora scritto...

lunedì 30 giugno 2008

Diritto pubblico

Esame giovedì 26, ore 10, aula C.
Alle 9 entro in aula, ripetendomi che tanto "ho ancora un'ora per ripassare", anche perchè da uno a 10 so 5. E mezzo al massimo.
"Frequentante o non frequentante?!" Io con la calma di chi ha ancora tempo "non frequentante".
"Bene allora iniziamo!"

Un assistente brutto, lampadato e profondamente stempiato. Naturalmente in giacca e cravatta. Parte con una domanda, inizio a rispondere, mi blocca. Parla per un po', poi continuo. Intanto arriva un omino con in mano un telecomandino bianco, che dialoga bellamente con il lampadato. C'è il climatizzatore (forse l'unica aula a scienze politiche che ce l'ha), ma siccome hanno perso il telecomando non riescono a farlo andare. Alla notizia l'assistente sclera. Inizia a sudare ancora di più. Altra domanda, altra corsa.
Poi annuncia che l'ultima domanda "gliela farà la professoressa", aggiunge "intanto vada a sedersi". Tiene lì il mio libretto e si guarda attorno con aria furtiva, prende un foglietto e scrive. Scrive il voto con cui mi presenterò davanti alla strega, coprendo il foglio, non si sa mai che qualcuno volesse copiare.

Sono le 9:35, mi tocca aspettare almeno le 10, perchè la prof spacca il secondo. Arriva ed è già al suo livello massimo di sopportazione, "perchè fa caldo, perchè siete in 80, perchè stasera si andrà avanti fino alle 8". Intanto che fa tutto quello che deve fare arrivano le 10:15. A quel punto inizia a interrogare, ma per puro caso prende un libretto che non è il mio e l'altro lo passa ad un'altra assistente.

Questa mi chiama, mi fa fare una domanda da un assistente attempato e finito l'esame.
Alle 10:30 invio un messaggino a Riccardo, che intanto stava facendo finta di fare un esame (:P) "mi ha dato 18, l'ho rifiutato".
Alle 11:20, finito il suo esame, affranto per il mio parte da Milano per passarmi a prendere a Pavia. Arriva alle 13 e gli sventolo il mio bel libretto sotto il naso.

28, accettato, sottoscritto e verbalizzato. Insomma, siamo a - 1.

giovedì 12 giugno 2008

Attimi

Non è giusto. Non è giusto sentirsi feriti in questo modo, sapere già che non basteranno tutte le scuse di questo mondo per farti star meglio.
E' comodo chiedere scusa e pensare di riparare tutto con un "mi dispiace". Non tutto. Sono buona, in fondo e con una scusa se la cavano un po' tutti. Io perdono sempre, ma non si può dimenticare tutto.

Ci sono ferite che lasciano cicatrici indelebili, che al primo piccolo urto si riaprono e fanno più male della prima volta. E adesso ho il cuore stritolato in una morsa, tanto da non riuscire a fare altro che pensarci. E scrivere.
Perchè sono grande e potrei difendermi in ogni modo. Potrei, per orgoglio, per carattere, per quello che volete.
Non lo farò. Avrei tante parole da dire, ma non sono io a dover parlare. Non questa volta. Aspetterò le scuse, i chiarimenti e tutto il resto. Lo farò per me stavolta. Per vedere se in fondo c'è ancora una lucina, qualcosa che non merita di essere lasciato spento.

Perchè tutto questo? Perchè una bugia è il peggiore dei tradimenti. Perchè errare umano e perseverare è diabolico, ma dicono che perdonare sia divino. Dicono.

giovedì 29 maggio 2008

- 2

Meno due cosa?
Meno due esami alla laurea...

I 3 di questa settimana sono andati bene (uno solo apparentemente dato che non ho ancora il voto, era scritto), non come avrei voluto, ma mica si può sempre strafare.

Stamattina la mia presentation di inglese sul rugby - adesso la mia cultura rugbystica è a livelli altissimi- ha fatto scintille, ma dato il pessimo esame scritto non potevo fare miracoli. Sono andata lì, ho sfoggiato un inglese che nemmeno io sapevo di avere lasciano i prof impressionati. La sola cosa a cui riuscivo a pensare, però, è che dato come in questi anni è stato malamente organizzato qualsiasi corso di inglese al più presto mi sparo il Toefl, così per gli anni futuri mi evito inutili stress di grammatica.

Insomma, per oggi mi dedico solo al cazzeggio totale. Solo per oggi, perchè il prossimo esame che mi aspetta è diritto pubblico...e ci sarà solo da ridere (per non piangere, of course).

PS: "football is a gentleman's game played by ruffians and rugby is a ruffian's game played by gentlemen"

domenica 4 maggio 2008

Messaggi subliminali

Questo post è una chiara richiesta ad ogni possibile donna all'ascolto.

Mettiamo il caso che voi abbiate scelto una cosa (che desiderate tantissimo) e che vogliate che sia proprio lui a regalarvela.
Poniamo anche che l'abbiate scelta con largo anticipo rispetto al giorno X (che potrebbe essere tra 2 mesi, ma meglio tra 5).

Ecco, come faccio a farglielo capire?! :P

martedì 29 aprile 2008

Programma

Siamo tornati da uno stupendo week-end lungo a Prato di cui vorrei e dovrei scrivere molto, ma il tempo non ce l'ho davvero.

Sto studiando, ma soprattutto devo scrivere la tesi. Davvero, proprio non so come si fa a scriverla.
Si accettano sempre suggerimenti...

PS: se nelle prossime settimane non mi sentite sappiate che devo dare 5 esami in 2 settimane. Spero che basti come giustificazione.

mercoledì 23 aprile 2008

A volte ritornano

Il 9 ho fatto l'esame in itinere di diritto dell'Unione Europea, non troppo difficile, ma il professore è francese e questo non prometteva nulla di buono.
Il sabato prima ho aiutato una mia compagna di corso (una signora di età compresa tra i 37 e i 47 anni) a ripassare. -premessa fondamentale-

Oggi il prof ha riportato gli esami. Le ridà il suo, lei in piedi urla "28?!28!Cristina ti devo un cicchetto!Anzi, uno al giorno fino alla fine dell'università!", il tutto tra l'ilarità generale.

E io?!Beh, erano quasi 11 anni che non prendevo un ottimo. -sì, succede anche questo-

lunedì 14 aprile 2008

Sfiducia

Sono andata a votare, ho consegnato il mio cellulare. Ho crocettato.

Ho solo un dubbio : cambierà qualcosa o i "politici" continueranno a fare i loro interessi?! (e solo i loro)