mercoledì 6 febbraio 2008

Chi l'avrebbe mai detto

Quando ho iniziato il liceo semilinguistico (sì, una di quelle cose "classico sperimentale linguistico", che vuol dire poco) mi sono scontrata furiosamente contro il latino.
Una cosa brutta e cattiva messa lì, inutile e incomprensibile. I primi mesi sono passati imparando a declinare nomi e aggettivi. Poi siamo passati alle versioni. Dire che non capivo assolutamente nulla è riduttivo.

Quindi ho suonato il campanella della mia vicina e mi si è aperto un mondo. Lei 60 anni suonati, casalinga da sempre, che non studia latino da una vita, io sull'orlo di una crisi di nervi.
In 6 mesi ho imparato il latino che mi è servito per 4 anni.

Poi arrivi al secondo anno e ti sparano quell'altra cosa brutta e cattiva che è il tedesco. La sola differenza con il latino era che mi divertivo a studiarlo. E anche che durante le ore di lezione, insieme alle due socie (*) ridevamo come delle iene.
Tra alti e bassi abbiamo superato anche il tedesco. Fine liceo, tedesco lasciato su una libreria a impolverarsi.

Sono 2 anni e mezzo che mi ripeto che voglio studiare tedesco, così, a tempo perso. Peccato che ci sono sempre troppe cose da fare. Quindi, ad oggi, mi ricordo solo un paio di cose in croce, riassumibili in "Würstel mit Kartoffeln".

Stasera mi ha suonato una vecchia amica di famiglia, che abita sopra di me. Suo figlio ha provato con l'Iti, ma l'ambiente non gli piace, quindi cambia. Va al linguistico (sì, a Castello però) e se vuole ripartire dalla seconda a settembre deve fare un test d'ingresso.

"Lui latino e tedesco non l'ha mai fatto, gli servono proprio le basi... provi ad aiutarlo tu?!"
Pensiero immediato "Wow, la mia occasione per ristudiare tedesco"
Risposta "Va bene, ci posso provare. Prova a portarmi il programma di prima."
Pensiero appena si è richiusa la porta "Oh, ca**o."

(*) esserci ci sono. Non so dove, ma ci sono :D

domenica 3 febbraio 2008

Attacchi d'arte

Dato che l'esame più spaventoso del semestre è passato, ho iniziato a pensare a cose fondamentali.

Mi serve una scatola. Tra 11 giorni è San Valentino(*). Devo comprare un regalo (da mettere dentro la scatola).

Ah, sì. La scatola la faccio. Ho preparato la forbice con le punte arrotondate e tanta, tanta colla vinilica.

(*) che, tanto per cambiare, non festeggeremo il 14... perchè siamo molto alternativi:P

mercoledì 23 gennaio 2008

E' evidente che ci sia un problema

Ho appena scoperto che c'è gente che arriva qui digitando su google :
spiegazione del gioco acchiappa la coda (giuro, non ci ho mai giocato);
lei + lei + l'altro (beh, sì, prima ho aperto un'agenzia per cuori infranti);
donne supereccitate (*) (...e poi sono diventata la maîtresse di un locale a luci rosse);
...ma soprattutto vula bass e schiva i sass (che sia chiaro per tutti).

(*) e dopo averlo scritto espressamente ci sarà un'impennata nelle visite.

martedì 22 gennaio 2008

Preparativi

Vi annuncio che tra una pagina di diritto e l'altra sto preparando il mio discorso. Quello per la campagna elettorale, of course.

E cercando un idea per iniziare ho scoperto come fanno i politici, quelli veri, a prepararlo in... diciamo 60 secondi.

lunedì 21 gennaio 2008

...dopo lo studio

Ho deciso che di diritto internazionale non ne potevo proprio più. Accendo la tv e mi sconvolgono con questa notizia. (non ho trovato un'ansa migliore, per ora)

Vi prego solo di rassicurarmi sul fatto che non ci sarà una nuova campagna elettorale. Per favore...

Update 20:47 : dopo aver letto il commento di WoG ho collegato... è evidente che il destino mi chiama, tutti allo stadio, perchè... "Chi va al mulino s'infarina!"

sabato 19 gennaio 2008

Precisazioni

Una sera, in un raro momento di serietà, ho iniziato a presentare la mia personalissima campagna elettorale nazionale, il primo passo verso la scalata.
Lui, però, non ha detto proprio le cose come stanno. Infatti, non ho nessuna intenzione di affacciarmi ad un balcone per salutare i miei elettori.
Il tutto si svolgerà all'interno di uno stadio. Io sarò sulla cima di una colonna, che si ergerà dal centro dello stadio fino a spazi infiniti. Avrò anche una chitarra elettrica con me, per sancire con più vigore ogni mio slogan.

Inoltre, aggiungo che da ieri sera c'è stata un'ulteriore evoluzione della mia carriera futura. Io sarò l'unico membro del Consiglio Nordatlantico(*), oltre che di quello di Sicurezza(**). Così, perchè non si sa mai a cosa ci riserva il futuro.


(*) quello della NATO e (**) quello dell'ONU, per intenderci.

lunedì 14 gennaio 2008

Consigli

Nel caso in cui dal 18 in poi non sappiate cosa fare, potete sempre andare al cinema :P.

domenica 13 gennaio 2008

Doveri (semi)coniugali

Lui ce la porta, anche lui porta lei e soprattutto le lasciano comprare.(*) E io!?
Mettiamo le cose in chiaro : lui all'Ikea mi ci ha portato solo due volte.

La prima volta siamo entrati, abbiamo fatto un giro di corsa e ovviamente non mi ha comprato assolutamente niente. Tutto questo mentre la gente intorno a noi aveva quelle borse blu giganti che solo all'Ikea puoi prendere. Eravamo di fretta, però mi ha promesso che ci saremmo tornati.
Ci siamo tornati. Lui doveva comprare 2 sedie (perchè in casa a Milano ne aveva solo una e quando mi auto-invitavo dovevo mangiare in piedi).

Siamo arrivati, abbiamo valutato con attenzione e provato ogni tipo di sedia, e le abbiamo comprate. Io sono riuscita a comprare solo uno sgabellino-cesto per mia nonna. Era tardissimo.
Quella sera siamo andati a casa sua, stavamo montando le sedie e abbiamo scoperto che ad una mancavano i piedini. Dopo gli smadonnamenti di rito abbiamo deciso di tornare a cambiarla il giorno dopo (che era una domenica).
Per colpa del nostro pomeriggio all'Ikea abbiamo cenato in un orario compreso tra le 11 e mezzanotte, non meglio precisato.
Poi, ovviamente siamo tornati la domenica a cambiare la sedia, ancora una volta una corsa veloce, perchè dovevamo proprio tornare a casa.

Lui la odia, per lui c'è troppa confusione, MA dopo numerosi ricatti e la collaborazione di S., fidanzata del suo migliore amico, F., siamo riuscite a spuntarla. Una delle prossime domeniche ci aspetta una lunga,lunghissima giornata di Ikea-shopping selvaggio. Sappiatelo.

(*) anche se i "lui" in questione magari lo fanno molto molto controvoglia, ma almeno lo fanno, loro...

martedì 8 gennaio 2008

Francese II

E non francese II solo perchè segue francese I, ma anche perchè l'ho già dato due volte :P.

Premessa : l'esame di francese è strutturato in due parti, una prima parte di grammatica, propedeutica alla seconda parte orale (di letteratura).

Il 17 dicembre vado bella convinta a fare la parte di grammatica, studiato ho studiato e quindi sono tranquilla. Esco, ripenso all'esame e so già di aver ciccato in pieno un paio di frasi, ma niente di più. Voto: 23,5 abbastanza deludente, ma "l'importante è passarlo", come aveva detto la prof durante le lezioni di letteratura.
Il 18 ho già l'orale. Prego di non capitare con la prof che ha tenuto il corso di grammatica e invece m'interroga proprio lei. Scopro che infondo è proprio una brava prof, ti mette a tuo agio, ti ascolta, ti corregge se necessario e non pretende l'impossibile. Mi da 30 all'orale, ma lì si scopre la verità sull'esame: si fa la media tra orale e scritto. Nessuno lo sapeva, quindi si scatenano le polemiche. Mi danno un 26 e la prof mi consiglia di rifarlo "che lei può prendere tranquillamente il massimo".
Rifiuto e aspetto gennaio per rifare lo scritto.

L'ho rifatto ieri. Sono andata molto molto convinta, sicura di averlo fatto certamente meglio e aspetto che escano i voti. Sappiatelo, ho preso un 18,75 di cui ancora non mi capacito.

Quindi!? Mi toccherà rifarlo un'altra volta... insomma, prima o poi un votino un po' più alto lo prenderò :P

sabato 5 gennaio 2008

Postumi di Capodanno

Non vi avevamo avvisati, ma sabato scorso siamo fuggiti da Piacenza e abbiamo raggiunto il nostro castello a Zorzino (non troppo lontano da Lovere, sul lago di Iseo).

Tutto qui, per ora. Così vi avviso che non siamo morti o spariti, anzi!

Al più presto post dettagliati e foto, promesso.

PS: le altre personagge al più presto sbarcheranno, intanto vi avviso che i post ci sono tutti, ma per i commenti ho perso tempo e alcuni sono andati perduti insieme al nostro blog su blog-city. Vorrà dire che rimarranno impressi nei ricordi di chi almeno una volta è passato di qui... /sigh, sob/

lunedì 24 dicembre 2007

Blog sotto l'albero

Ecco, alla fine ho ceduto e sono tornata a casa. Non proprio quella vera, ma una molto molto simile. Perchè io di essere una personaggia sottosotto non avevo mai smesso.
Ho riletto praticamente tutto, i miei post più belli erano nella mia vecchia casetta e non avrei mai permesso a blog-city di mangiarseli.

Ho ripostato ogni cosa, con la giusta data. Non contenta ho copiato anche tutti i commenti, anche se ho dovuto scrivere io la data, perchè non era possibile pre-datarli.

Per inaugurarlo non potevo che scegliere un giorno un po' diverso, un po' più speciale, il giorno dell'attesa. Perchè tutti oggi aspettano qualcosa.

Questo è il mio piccolo regalino, scartatelo con cura che qui la carta si ricicla per l'anno prossimo.

BUON NATALE A TUTTI!

lunedì 25 settembre 2006

Titoli di coda

Anche le avventure più belle, prima o poi, finiscono, ma per le storie, quelle vere, quelle che ti segnano nel profondo non esiste mai la parola fine.

Si volta pagina, si inizia a scrivere una nuova sceneggiatura. Un nuovo teatro in cui recitare, una nuova scenografia, nuovi attori con cui condividere ilpalcoscenico, nuovi personaggi in cui immedesimarsi. I ricordi del passato restano, per sempre. Rimangono i copioni, rimangono i costumi, rimane anche la sicurezza di avere una compagnia teatrale forte, un pubblico che continuerà a seguire i nostri spostamenti.

L'evoluzione logica, quella i cui i personaggi smettono di cercare il proprio autore, attori che diventano personaggi, personaggi che diventano autori....

Qui si chiude il nostro primo sipario, ma non temete uno nuovo si è già aperto.

Tata

domenica 24 settembre 2006

Attori e personaggi

C'è questo post, bellissimo, che aspetta di essere pubblicato, ma non ora.

Ora stanno per cambiare parecchie cosine, qualcuno ha già saputo tutto con un po' di anticipo, qualcuno aspetta solo che io dica "ci siamo", qualcuno sa pochino pochino e presto scoprirà tutto il resto, a qualcuno forse non importerà nulla.

Questo è il mio penultimo post, preparatevi al cambiamento.

Tata / l'evoluzione

Ps : ah, giusto... domani si ricomincia!

giovedì 21 settembre 2006

Risposte / 2

Forse il post precedente non era del tutto chiaro. Specifico : io so qual'è la risposta alla mia domanda. Se non avessi già la risposta probabilmente ci sarebbero da indagare altri motivi, non certo la distanza... (che poi, qui si è resistito tra CSG-Carpaneto, che sono sempre 50 km).
Solo è scoraggiante che troppa gente non capisca, che per amore si è disposti anche a molti di più. E' scoraggiante perchè molti sono pronti a dire "Non si può", senza domandare quale sia la nostra volontà...

Intanto è giovedì sera, una settimana ormai abbiamo resistito (senza nemmeno troppi sforzi, a dire il vero). Non ci vedremo tutti i giorni!? Ma io tutti i giorni l'ho visto solo per la settimana in cui siamo stati in vacanza, niente grandi novità. Avremo meno tempo!? Beh, questo sì e no, sfrutteremo al massimo il tempo che avremo (ah, dimenticavo, gli orari s'interesecano quasi perfettamente), compreso il sabato che ora è completamente libero.

Insomma, alla faccia di chi dice che è impossibile...

Tata

PS: un GRAZIE a tutti quelli che hanno dato conferma ai miei pensieri...siete una meraviglia vivente!

lunedì 18 settembre 2006

Risposte

Da stamattina mi chiedo se sia possibile continuare a stare insieme, io qui tra Castel San Giovanni City e Pavia. Lui tra Carpaneto e Milano. E la paura che la risposta sia no mi tormenta.
Perchè troppa gente dice che no, non è possibile, senza sentire nessun particolare, senza chiedere, senza preoccuparsi troppo.

I particolari invece dovrebbero esserci. E perchè nessuno, invece di rispondere freddamente chiede "e voi cosa volete?!".

Chiedo agli altri risposte, ma in realtà vorrei che fossero gli altri a chiedere risposte a me...
La sofferenza è insita nella natura umana; ma non soffriamo mai, o almeno molto di rado, senza nutrire la speranza della guarigione; e la speranza è un piacere. (G. Casanova)

Tata